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Alessandria Preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento

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Details

Alessandria Preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento

Termine
von 15 Juni 2024 bis 16 Juni 2024, von 22 Juni 2024 bis 23 Juni 2024, von 29 Juni 2024 bis 30 Juni 2024, von 06 Juli 2024 bis 07 Juli 2024, von 13 Juli 2024 bis 14 Juli 2024, von 20 Juli 2024 bis 21 Juli 2024, von 27 Juli 2024 bis 28 Juli 2024, von 03 August 2024 bis 04 August 2024, von 10 August 2024 bis 11 August 2024, von 17 August 2024 bis 18 August 2024, von 24 August 2024 bis 25 August 2024, von 31 August 2024 bis 01 September 2024, von 07 September 2024 bis 08 September 2024, von 14 September 2024 bis 15 September 2024, von 21 September 2024 bis 22 September 2024, von 28 September 2024 bis 29 September 2024, von 05 Oktober 2024 bis 06 Oktober 2024

Beschreibung
Alessandria Preziosa
Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento

A cura di Fulvio Cervini

21 marzo – 6 ottobre 2024

Palazzo del Monferrato
Via San Lorenzo 21
Alessandria

Inaugurazione: 21 marzo 2024 ore 18


Palazzo del Monferrato ad Alessandria ospita dal 21 marzo 2024 una nuova grande mostra dal titolo "Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento". Dopo il successo della mostra Alessandria scolpita nel 2019, dedicata al contesto artistico in città tra Gotico e Rinascimento, questa esposizione, che ha sempre al centro la città di Alessandria e il suo territorio, ne racconta la civiltà creativa tra Cinque e primo Seicento, focalizzandosi in particolare sulle arti suntuarie, a ridosso dell’avvento del Manierismo internazionale negli anni della Controriforma cattolica.

Un progetto unico, realizzato con la collaborazione delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, con prestiti provenienti dai musei fiorentini e da alcuni dei più importanti Musei italiani.

"Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento" è la nuova mostra che avrà sede a Palazzo del Monferrato di Alessandria, con la curatela di Fulvio Cervini e la progettazione organizzativa di Roberto Livraghi, Direttore di Palazzo del Monferrato.

"Alessandria preziosa" si articola in sette sezioni composte da circa ottanta opere, in cui protagoniste sono le sculture in metallo prezioso, evidenziando il ruolo determinante svolto dalle arti suntuarie, dall’oreficeria alla toreutica, dall’arte degli armorari all’intaglio delle pietre dure. L’obiettivo della mostra è duplice: da un lato delineare l’avvento del manierismo internazionale foriero di un nuovo senso della realtà e della forma, attraverso una selezione di oreficerie e oggetti in metallo, ma anche dipinti su tela e tavola e sculture in legno e marmo che meglio dialogano con le arti preziose; il secondo focus del progetto è quello di mostrare e dimostrare come l’attuale territorio della provincia di Alessandria fosse luogo di convergenza di forze e culture diverse, che non sfiguravano al confronto di altre più gloriose città padane, ma anzi rappresentava una felice eccezione, in cui influenze nordiche si misuravano con quelle provenienti da Firenze e Roma.

Alessandria e il suo territorio fungevano da cerniera tra Milano e Pavia da un lato e Genova dall’altro, mentre proprio alle porte della città era sorto il convento di Santa Croce a Bosco Marengo, voluto da Papa Pio V, che racchiudeva in sé il clima artistico di provenienza tosco-romana.

Tra i temi cardine della mostra infatti emerge quello della devozione, rappresentata da un importante nucleo di oggetti di carattere ecclesiastico, molti provenienti dalle diocesi di Alessandria, Casale e Tortona, come ad esempio gli splendidi busti di Antonio Gentili realizzati per Pio V, la stauroteca della Cattedrale di Alessandria, che racchiude un più antico reliquiario bizantino, le strepitose oreficerie tedesche di San Filippo a Casale e San Salvatore Monferrato, il magnifico San Marziano del Duomo di Tortona, opera di un argentiere genovese di primo Seicento; o ancora un inedito stendardo ricamato a Milano alla fine del Cinquecento dal Museo Diocesano di Tortona, restaurato per la mostra col finanziamento della Consulta alessandrina. Non solo, si focalizza sulle correlazioni tra pittura, scultura e oreficeria che a fine Cinquecento, anche con l’influsso di maestranze nordiche, tengono a battesimo opere straordinarie come il Calvario della Maddalena di Novi Ligure, ma anche sull’arte della guerra e per la guerra, rappresentata da armature e ritratti militari. Inoltre un’intera sezione della mostra è dedicata all’ “isola romano-fiorentina” di Bosco Marengo, che vede la presenza di Giorgio Vasari.

L’esposizione però non termina all’interno delle sale di Palazzo del Monferrato, ma vuole essere itinerante e si estende in alcuni luoghi di cultura della provincia di Alessandria, prima fra tutti la basilica di Santa Croce a Bosco Marengo con il relativo museo, e poi la Confraternita della Maddalena di Novi Ligure, il complesso di Torre Garofoli presso Tortona, la Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio, la parrocchiale di San Sebastiano Curone, solo per citarne alcuni (per maggiori informazioni si rimanda al documento allegato).

La mostra fa parte anche del programma di “Uffizi diffusi”, un progetto ideato dal direttore del museo Eike Schmidt che vuole portare alcune opere della galleria al di fuori del capoluogo toscano e si avvale dunque dell’importante collaborazione scientifica della Galleria fiorentina e anche dell’Opificio delle Pietre Dure.

"Alessandria preziosa. Un laboratorio internazionale al tramonto del Cinquecento" vuole essere una riflessione etica sul patrimonio artistico alessandrino che proietta la città e il suo territorio in una dimensione sovraregionale, attraverso un progetto inedito e una storia raccontata attraverso le opere d’arte.

È prevista la realizzazione di un catalogo, al quale collaborano illustri studiosi e componenti del comitato scientifico della mostra, sia con alcuni contributi di inquadramento generale sul periodo e le correnti artistiche rappresentate, sia con puntuali schede dedicate alle opere esposte in mostra.


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Info e prenotazioni; visite guidate e laboratori
www.palazzomonferrato.it
info@palazzomonferrato.it


Giorni e orari d’APERTURA

Sabato e domenica
10-13 e 16-19


Costi del BIGLIETTO

Intero 8 euro
Ridotto 5 euro
(da 12 anni fino a 18 anni, oltre 65 anni, gruppi, studenti universitari, soci FAI)
Gratuito
(fino a 12 anni, Abbonamento Musei, persone disabili e accompagnatori, scuole)
Per maggiori informazioni si rimanda al sito indicato di seguito.

INGRESSO GRATUITO la prima del domenica del mese


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L’esposizione è promossa da Camera di Commercio di Alessandria-Asti, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Comune di Alessandria, Consulta per la valorizzazione dei beni artistici dell’Alessandrino, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, la Fondazione Slala e l’ATL Alexala.

Al momento attuale sono sponsor della manifestazione Guala Dispensing e Syensqo di Alessandria, la Fondazione CR Asti e il Comune di Ovada. Sponsor tecnico l’hotel Londra di Alessandria.

Adresse und Kontakte
via San Lorenzo 21 Palazzo del Monferrato - Alessandria

Link
https://www.palazzomonferrato.it/index.html