Comune Roccaforte Ligure
Informazioni utili per il soggiorno
piazza Fratelli Bisio, 1 - 15060 Roccaforte Ligure (AL)
Tel. +39 (0143) 941.62
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E-mail: roccaforteligure@gmail.com
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Roccaforte Ligure è un incantevole borgo situato nella provincia di Alessandria, Piemonte, immerso nel cuore dell'Oltregiogo. Il suo nome deriva dalla sua posizione strategica, che lo rendeva una "rocca forte" di difesa nel Medioevo.
Territorio dell'abbazia di Vendersi nell'Alto Medioevo, fu soggetto al potere temporale dei Vescovi di Tortona e poi a quello dei Malaspina. Citato come Rocca di Pié passò ai signori di Montalto, e poi sotto il dominio diretto del comune di Tortona dal 1295. All'inizio del XV secolo divenne feudo della potente famiglia genovese degli Spinola. Elevato al rango di marchesato nel 1644, ebbe facoltà di battere moneta. Aboliti i Feudi Imperiali nel 1797, fu oggetto di devastazioni ad opera dell'esercito napoleonico, quali l'incendio dell'archivio marchionale, inteso a eliminare i documenti attestanti l'antica proprietà. Incorporata nella divisione di Genova e nella Provincia di Novi in Liguria, nel Regno di Sardegna, fu con la riforma Rattazzi, unita alla provincia di Alessandria nel 1859. Nel 1862, assunse l'aggettivo Ligure. Nel 1968 ha ceduto le frazioni di Cà di Lemmi e di Lemmi al comune di Grondona.
Conosciuto fin dal Medioevo per l'attività commerciale dei suoi abitanti, Avi è un luogo della Resistenza per aver ospitato il primo insediamento partigiano della Valle, al comando di Franco Anselmi “Marco”.
Avi oggi è un paese «fantasma», avvolto dalla vegetazione e dal silenzio. Il villaggio è stato abitato fino ai primi anni '50 e nella prima metà del Novecento risulta fosse abitato da circa una ventina di persone, agricoltori, che vivevano coltivando grano in appositi terrazzamenti che avevano creato sopra al paese e raccogliendo castagne nei numerosi boschi che circondano il paese. Gli abitanti avevano studiato appositi sistemi di raccolta e conservazione delle acque piovane, in modo da evitare continue e faticose discese a fondovalle, dove scorre il Rio Avi.
Castello Malaspina (o Castello Spinola)
Situato su uno sperone roccioso, il castello offre una vista panoramica sulle valli circostanti. Oggi sono visibili solo i ruderi, ma una breve passeggiata dal centro del paese permette di raggiungere la sommità e ammirare il paesaggio.
La Chiesa di San Giorgio (eretta nel 1665 probabilmente dal marchese Napoleone IV Spinola) sorge su un piccolo poggio fuori dal centro di Roccaforte. Dal sagrato, ricoperto da un fitto tappeto erboso, si apre verso Ovest un'ampia e imperdibile vista che nelle giornate terse raggiunge le Alpi.
La parrocchia di San Martino si trova nella omonima frazione di Roccaforte, presso un crocevia in zona rialzata.
L'oratorio della SS. Trinità si trova a fianco dell'edificio Parrocchiale, fuori dal centro di Roccaforte. La Chiesa presenta schema planimetrico a navata unica, con zona absidale a sviluppo curvilineo di dimensioni ridotte. La navata presenta volta a botte. La facciata a salienti si affaccia sul sagrato erboso. Un cornicione suddivide la facciata in due registri. Il registro inferiore ospita il portale di ingresso, sormontato da una monofora.