Comune Guazzora
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Anticamente il territorio del comune di Guazzora era detto “Guadatorium” poiché presso il suo abitato si trovava un servizio di traghetto.
Nel 1100 sulla destra del Po, tra le confluenze del Tanaro e della Gogna, esisteva un vasto lago: i diplomi impresiali di febbraio 1183 e 24 novembre 1220, ci ricordano alcuni abitati posti sopra le sue rive ed ora scomparsi. Nel 1224 erano già emersi Glarole a levante, il desertum, la Cantarana e la rasia a sera, lasciando la vasta mortizia che nella prima metà del secolo XIII vide sorgere fra i suoi canneti un centro abitato, la “Curte Guazzatoria”.
CENNI ARTISTICI
La chiesa parrocchiale (Assunta), già cappella dei Padri Barnabiti e adattata nelle forme attuali dopo la distruzione della chiesa precedente a causa di un’alluvione del Po e del Tanaro, risale al ‘600 e conserva nell’interno un altare barocco, d’arte genovese, e una statua della Madonna in rame sbalzato, della metà del secolo XIX.
La villa detta il “Cassinone”, del secolo XVIII, era residenza estiva del Vescovo di Tortona.
BLASONATURE DELLO STEMMA E GONFALONE
L’Amministrazione Civica ricorda nei corsi d’acqua il Po ed il Tanaro che attraversano il comprensorio comunale rendendolo fertilissimo, come si nota nella cornucopia ricolma di peperoni, cipolle, spinaci, piselli, zucchine, sedano, ecc.; nel castello, invece, ricorda la grandiosa costruzione medioevale che difendeva il paese sorto poco dopo il 1100 con la famiglia dei Corti che ne fu anche la prima feudataria; dopo il 1500 il feudo proseguì con i Beccaria.
Lo stemma raffigura nel primo campo, azzurro, una torre rossa mattonata di nero, merlata alla guelfa di cinque, chiusa e finestrata con finestra rotonda, di nero, fondata sulla pianura di verde, sormontata dalla lettera maiuscola G. d'oro. Nel secondo campo, rosso, lo stemma raffigura una cornucopia d'oro, posta in palo, con la punta all'ingiù, coronata con spighe di grano d'oro, colma di frutta al naturale (dallo statuto comunale).