Monferrato, bikers tra i sacri monti

Serralunga di Crea
12/07/2018 - 30/12/2018

Sportivo

Descrizione attività

1.  GIORNO

Arrivo presso l'agriturismo e sistemazione. Ad accogliere gli ospiti sarà tutta la famiglia che farà apprezzare loro lo spirito di ospitalità di questo meraviglioso e suggestivo territorio immerso nel cuore del Monferrato.

Stupendo è il panorama che si offre al visitatore: lo sguardo si perde tra boschi e vigneti, tra innumerevoli paesini e città con  la catena delle alpi sullo sfondo. La prossimità alla nota Abbazia di Vezzolano trasmettono un grande senso di benessere e di serenità.

Degustazione guidata dei vini di produzione presso l'agriturismo.

Cena presso l'agriturismo.

Pernottamento.

2. GIORNO

Prima colazione in hotel e incontro con la guida per l’escursione della giornata.

Percorso ciclistico verso il Sacro Monte di Crea passando per Cocconato e la val Cerrina. A Cocconato sosta per ammirare il panorama ela torre di Cocconato. Arrivo presso il Monastero (Lunghezza: km 76,3, altitudine 630 m, difficoltà alta.)

Pranzo presso la Grignolinoteca del ristorante del Santuario, baluardo della cucina tradizionale piemontese e ospitato nelle ampie sale del palazzo prospiciente il Santuario, e che accoglie le etichette di una sessantina di produttori casalesi e astigiani.

Terminato il pranzo il percorso prosegue verso Alfiano Natta per una visita al museo enologico all’interno di un Castello, in quelle che per anni sono state le cantine di vinificazione. Al termine della visita ognuno verrà omaggiato di una bottiglia di vino.

Rientro in agriturismo.

Cena e pernottamento.

3.  GIORNO

Prima colazione in hotel e incontro con la guida per l’escursione della giornata.

Percorso ciclistico che comprende Castelnuovo don Bosco e Superga Baldassano e Cinzano. La prima tappa verso nord sarà appunto Castelnuovo don Bosco. Il santuario, eretto sul luogo dove nacque don Giovanni Bosco. Al termine della visita si prosegue verso la Basilica di Superga, uno dei migliori capolavori di Filippo Juvarra che venne fatta costruire dai Savoia nel 1706, come ringraziamento per la vittoria dei piemontesi sull’esercito franco–spagnolo. Dal piazzale della basilica la vista, nelle giornate limpide, è molto suggestiva e permette di vedere tutta Torino incoronata dalla cinta delle Alpi. (Lunghezza: km 52, altitudine 644 m, difficoltà alta.)

Pranzo al sacco.

Lasciato il piazzale di Superga ci si incammina per i sentieri che, attraverso boschi cedui e coltivi, portano ad incontrare paesi e borgate della collina torinese e astigiana.  Dopo aver attraversato diverse borgate, si incontra Bardassano che sorge su un colle di 452 m ed è dominato dall’imponente castello medievale, oggetto di profonde ristrutturazioni nel ‘600. Si  prosegue per Sciolze, borgo assegnato a metà del XII secolo da Federico I al Marchesato del Monferrato. Anche qui il culmine dell’altura su cui sorge il paese è dominato dal castello risalente al XIV sec. cui si accede dalla ripidissima via che attraversa il nucleo più antico. Analoga è la storia del prossimo paese, Cinzano, anch’esso dominato dal castello del XIV sec, della cui struttura originaria conserva ancora la grande torre centrale. Si incontra poi Berzano San Pietro, che fu possedimento della vicina Canonica di Vezzolano, ulteriore importante luogo di culto che si visiterà nella giornata seguente.

Cena presso l'agriturismo.

Pernottamento.

 

4. GIORNO

Prima colazione in hotel e incontro con la guida.

La giornata è dedicata alla scoperta delle chiese Romaniche.

La prima tappa dopo la partenza dell'agriturismo è sicuramente la più nota e suggestiva:  l'Abbazia di Vezzolano. La Canonica è uno tra i più eleganti monumenti medioevali piemontesi. Il percorso prosegue verso la chiesa di San Giorgio che veniva menzionata come chiesa plebana appartenente alla diocesi di Asti nelle bolle di papa Eugenio III e papa Anastasio IV. Al termine della visita alla chiesa ci si dirige verso Cortazzone al fine di visitare la chiesa di san Secondo che sorge sulla collina di Mongiglietto. Il nome deriva probabilmente dal latino Mons Iovis (Monte di Giove), come località di un preestistente tempio pagano; oppure Mons Iubili, monte della gioia. (Lunghezza: km 50,8, altitudine 506 m, difficoltà alta.)

Pranzo al sacco.

Dopo il pranzo si prosegue verso Montechiaro d'Asti, presso la chiesa di  San Nazario e Celso. Un documento del 1074 testimonia l’attribuzione della chiesa a Mairano, un villaggio poi scomparso i cui abitanti confluirono nella Villanova di Montemagno fin dall’inizio del XII secolo. La chiesa di San Nazario e Celso si presenta in una zona collinare e isolata, a circa due chilometri dall’abitato di Montechiaro, in località Castel Mairano. Il percorso prosegue verso l'ultima tappa alla scoperta del Romanico visitando a Montiglio la Chiesa di San Lorenzo che sorge in zona collinare.

Cena presso l'agriturismo.

Pernottamento.

 

5 GIORNO

Colazione in agriturismo e check out.

Informazioni

Il pacchetto comprende:

  • 4 notti in agriturismo in camera doppia con prima colazione
  • 4 cene in agriturismo( bevande incluse)
  • 2 pranzi al sacco
  • 1 degustazione di vino presso agriturismo
  • 1 pranzo presso grignoliteca ( bevande escluse)
  • visita e bottiglia di vino presso il Castello ad Alfiano Natta
  • guida cicloturistica a disposizione per il primo, secondo, terzo giorno

 

La quota non comprende:

  • Transfer, noleggio bike, eventuale tassa di soggiorno, extra e tutto quello che non è indicato alla voce “la quota comprende"

a cura di:

 

Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato - Sistema Monferrato & StileDivino Italy

Indirizzo e contatti
- 15020 Serralunga di Crea (Alessandria)

Link
http://www.sistemamonferrato.it